La Moneta e l'Euro

Incontro a scuola con i Funzionari della Banca d'Italia
Tra le tante Educazioni che, come docenti, siamo chiamati a impartire agli alunni che frequentano la nostra scuola, ho voluto dare quest’anno spazio, nell’ambito della Programmazione di Tecnologia per le classi terze della scuola media, all’Educazione finanziaria, un mondo apparentemente distante dalla quotidianità dei nostri ragazzi che invece hanno trovato nei termini economici di: bisogni, beni, moneta, mercato, domanda ed offerta, parole familiari, intuitive e di facile approccio.
Lo stato di insoddisfazione che prende tutti noi di fronte ad un bene che desideriamo, la costatazione che la nostra vita ruota intorno alla necessità di soddisfare molteplici bisogni e che per farlo abbiamo necessità di acquisire beni in grado di porre fine allo stato di perenne insoddisfazione che caratterizza i nostri comportamenti di uomini economici, rendono intuitivo il concetto di Economia come insieme delle scelte da fare per soddisfare gli infiniti bisogni che ci contraddistinguono utilizzando beni economici limitati.


Il modo più antico per acquisire beni capaci di soddisfare bisogni è il baratto, metodo di scambio primitivo le cui imperfezioni i ragazzi hanno potuto constatate  nel corso del progetto “Sbaratto e riutilizzo”  durante il quale la volontà di scambiare tra alunni oggetti personali non più in uso si è scontrata con le inevitabili difficoltà insite nello scambio di beni non divisibili, deperibili e non da tutti desiderati. 
Per ovviare alle difficoltà tipiche nel baratto, oltre 600 anni prima della nascita di Cristo comincia ad essere utilizzata la moneta, un bene, all’inizio prezioso (oro, argento), da tutti accettato, divisibile e capace di mantenere il valore nel tempo.
Per parlare di moneta e conoscere tutti i segreti che questo oggetto di scambio racchiude e dell’euro che è la moneta la cui circolazione ha preso avvio nell’anno di nascita dei nostri alunni, non potevamo che rivolgerci alla Banca d'Italia che è l’Istituzione che produce, controlla e distrugge le banconote che circolano nel nostro Paese. 
Grazie alla grande disponibilità dell’Ufficio di Segreteria della Filiale della Banca d’Italia di Catania, giorno 29 novembre presso l’Auditorium del nostro Istituto sono stati nostri ospiti il vicedirettore Dott. Francesco Garrone ed i funzionari Luca Castello, Gabriella Guggino, e Maria Grazia La Piana per un incontro con gli alunni delle classi di terza media.
Molte le curiosità svelate ai ragazzi: Chi era Europa ? (dea della mitologia greca che ha dato nome non solo al continente europeo ma anche alla sua moneta unica); di che materiale è fatta una banconota? (cotone perché molto più resistente della carta); quanto costa l’inchiostro cangiante utilizzato per uno dei dispositivi di sicurezza della banconota da 20 euro? (3000 euro al chilo); quanti giorni occorrono per produrre una banconota da 20 euro? (un mese e mezzo). Quali banconote vengono prodotte in Italia (20 euro).
Anche la moneta, tuttavia, come a suo tempo il baratto è uno strumento che ha evidenziato nel tempo alcuni punti deboli che l'hanno fatta soppiantare, negli scambi commerciali, da altre forme di pagamento come le carte di debito e di credito; la descrizione delle funzioni e delle caratteristiche di questi strumenti ha avuto il merito di dare consigli ed indicazioni ai ragazzi per un loro uso accorto e consapevole soprattutto nel mondo degli acquisti online. Infine sono state spiegate le molteplici attività della Banca d’Italia che esercita un ruolo di controllo sul sistema finanziario del nostro paese accennando anche ad argomenti ostici come il costo del denaro e l’ inflazione.
Al termine dell’incontro lo scambio di impressioni su come sia andato questo primo approccio ai temi dell' Educazione finanziaria ha trovato tutti concordi sulla riuscita dell’iniziativa e ci si è lasciati con la promessa di future iniziative.
 
Una di queste iniziative si è già concretizzata: è stato, infatti, recapitato in questi giorni  a scuola un pesante sacco porta valori proveniente dagli uffici della Banca d’Italia.
 
Contiene opuscoli divulgativi sulla Moneta e l’Euro ma anche gadget educativi da distribuire ai ragazzi; un modo per acquisire competenze  in modo divertente.

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