Amici in cucina


Nell’ambito delle attività organizzate dal Polo Catanese di Educazione Interculturale, cui il nostro Istituto aderisce, si è svolto, l’ultimo giorno del mese di febbraio, presso l’Istituto E.Eredia che ospita l'Istituto Alberghiero Deodato, un incontro dedicato al cibo come mezzo di conoscenza fra popoli di culture diverse. Per il nostro Istituto erano presenti due alunni della classe 3A di Scuola Media (Chinnici Samuel e Lo Cascio Fabrizio) insieme ai rappresentanti degli Istituti Fontanarossa, De Amicis (Tremestieri), Diaz- Manzoni e ad un gruppo di ragazzi minori, per lo più di origine africana, ospiti a Catania delle Comunità Santa Maria del Lume, Marianella Garçia e Centro CivicoZero di Save the children. 
Lo scopo dell’incontro era quello di far conoscere e fraternizzare ragazzi di culture diverse attraverso la cucina chiedendo loro di preparare un piatto che rappresentasse la storia e la cultura del proprio paese.

Il gruppo dei ragazzi africani ha preparato un piatto tipico del Mali chiamato nadji, uno spezzatino a base di cereali (riso), verdure (patate, carote, verza, pomodoro, patata americana, rape) e carne di vitello, molto speziato per l’aggiunta di peperoncino, pepe e noce moscata; il piatto è presente nella cultura gastronomica di molti paesi dell’Africa occidentale con nomi diversi ed innumerevoli varianti ed è preparato in occasioni speciali come matrimoni e battesimi.
Per la gastronomia siciliana, invece, i ragazzi di due classi terze del  Settore Cucina dell'Istituto che ci ha ospitato, hanno curato la preparazione sia dei tipici prodotti dello street food siciliano come arancini e cipolline che di un piatto della tradizione catanese come gli "spaghetti alla norma" interpretati in forma di fagottini al forno. 
Fabrizio e Samuele, avendo già scelto di proseguire gli studi proprio nel settore dei servizi enogastronomici,  hanno preso parte a tutte le preparazioni realizzate su entrambi i fronti del gemellaggio culinario sia tagliando verdure per l’Africa che preparando arancini per la Sicilia, superando in breve la difficoltà della lingua con la spontaneità dei gesti che in cucina come altrove, sono linguaggio universale. 
A conclusione della mattinata passata in cucina si è svolta la degustazione dei piatti serviti a buffet dai ragazzi dell'Istituto Alberghiero adibiti al Settore Ricevimento. 
 
Nell’allegria generale scaturita dal cucinare e mangiare bene insieme non poteva mancare  lo zucchero dei dolci tipici della tradizione siciliana, anche questi preparati a più mani, come cannoli, graffe e bombe alla crema, per la gioia di palati felici e amicizie senza frontiere.  

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