Catania e la sua scuola

Cosa succede quando una scuola di un quartiere storico di Catania decide di oltrepassare le sue strade, i suoi palazzi, i confini della sua quotidianità per affacciarsi all’esterno, magari all’Europa intera? Quando pensa che ormai non sia più possibile vivere calpestando solamente un noto selciato ma sia invece necessario percorrere anche le sconosciute strade che portano verso il mondo intero? Beh! Succede quello che sta accadendo alla scuola San Giovanni Bosco di Catania che, a partire da quest’anno scolastico, aderendo al Progetto Erasmus K2 farà entrare un po’ di Europa tra le sue mura e porterà un po’ di Sicilia in Europa. Una delegazione di nostri alunni e docenti partirà verso Bulgaria, Ungheria, Lituania, Polonia, Portogallo, Slovacchia e verrà ospitata dai coetanei delle Nazioni europee coinvolte mentre tutto il nostro istituto ospiterà a sua volta le delegazioni straniere in uno scambio di lingua, cultura, tradizioni, progetti di comunicazione “per” e “oltre” la scuola. Sarà un’occasione insostituibile per conoscere e comprendere la bellezza e le infinite possibilità dell’essere cittadini Europei: i nostri alunni vedranno luoghi diversi, conosceranno lingue che non parlano ancora, osserveranno paesaggi sconosciuti e assaporeranno cibi mai provati… e così cominceranno a comprendere pienamente in cosa consiste il senso dell’Europa, il motto “in varietate concordia” che richiama noi tutti alla necessità di essere “Uniti nella diversità”.




E per cominciare a far conoscere a tutti un po’ di noi, per presentare la nostra realtà scolastica alle scuole straniere partner nel progetto Erasmus, in queste prime settimane dell’anno scolastico, tutta la nostra scuola si è messa in gioco davanti e dietro la macchina da presa per realizzare il video “Catania e la nostra scuola” in cui, con entusiasmo e sincerità, la città di Catania, la dirigente, gli alunni, i docenti, il personale tutto della nostra scuola si raccontano svelando luci e ombre della nostra vita quotidiana. Abbiamo ripreso la città con i suoi monumenti e i quartieri degradati, abbiamo intervistato alunni e docenti che hanno raccontato la loro idea della scuola e del futuro, abbiamo sentito dalla voce della dirigente il suo progetto per l’Istituto San Giovanni Bosco e il suo desiderio di “sprovincializzare” il nostro modo di vivere la quotidianità scolastica. Il risultato è un video divertente e onesto in cui la nostra scuola e la nostra città emergono nella loro verità che mescola bellezza e degrado, allegria e malinconia, attaccamento alle tradizioni (positive e non) ma anche tanta, tanta voglia di rinnovarsi, di andare avanti, di lanciarsi verso il futuro, magari verso l’Europa.

Prof.ssa Maria Alessandra Prestipino

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