Visita al Centro di incremento ippico di Catania



Nell’ambito del progetto indetto dal comune “Catania: educare al futuro sostenibile”, la classe IIB della scuola secondaria di primo grado sta svolgendo un progetto dal titolo “Catania in carrozza”, sull‘uso del cavallo in ambito urbano come mezzo per migliorare la sostenibilità della mobilità cittadina. La classe, accompagnata dai docenti Scrimali M. e Pedi S., ha fatto visita al Centro di incremento ippico che ha sede a Catania in Via Vittorio Emanuele 508.


L’Istituto per l’incremento ippico è stato fondato nel 1884 dal Ministero della Guerra come Regio Deposito degli Stalloni con la funzione di rifornire i reparti militari a cavallo degli animali necessari alle esigenze di trasporto di mezzi e di truppe . Dagli anni 1950 ad oggi l’Istituto ha la funzione di selezionare razze di cavalli e asini in diverse sedi sparse sul territorio nazionale, privilegiando le razze locali e tenendone pubblici registri anagrafici.



Le principali razze che vengono allevate e selezionate presso il Centro di Incremento ippico di Catania sono soprattutto razze siciliane come la razza Puro sangue orientale e la razza Sanfratellana da secoli allevate nell’isola come animali robusti da lavoro e trasporto. La razza Puro sangue orientale può considerarsi la vera razza siciliana derivata da cavalli giunti in Sicilia dal Medio Oriente e dall’Africa e dunque abituati a caratteristiche climatiche simili a quelle dell’isola. L’altra razza autoctona della quale l’Istituto cura l’incremento è la razza Sanfratellana le cui origini in Sicilia si fanno risalire all’XI secolo con l’arrivo dei normanni. E’ considerata l’unica razza equina in Europa che ancora viene allevata allo stato brado nei boschi dei Nebrodi. Accanto ad esse, sono allevati e riprodotti anche stalloni di razze diverse come il Puro sangue arabo, Puro sangue inglese, da sella francese ,da sella inglese e Franches Montagnes .
Le carrozze


Dopo avere visto le scuderie dell’Istituto, abbiamo anche visitato una grande sala dell’antico convento, che oggi ospita l’Istituto, dove sono esposti carri e carrozze di grande valore storico-culturale che raccontano la storia dei mezzi di trasporto trainati da cavalli, progettati e costruiti con le stesse esigenze di trasporto, lavoro, svago e lusso che oggi si possono ritrovare nei diversi modelli di automobile. Un grande maneggio al coperto è stato realizzato per fare muovere i cavalli nei giorni di pioggia e per fare svolgere lezioni di pet therapy ai bambini; è poi in fase di allestimento un museo dove verranno esposti selle e finimenti dei cavalli.
Il racconto di Mario


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